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PIEMONTEDALVIVO onstage: Il blog di PIEMONTEDALVIVO
ven
5
mar
2010

Il documentario di Etre Marionnette è pronto!!!

Vi aspettiamo!
Martedì 9 marzo alle 20h45
Cinema Fratelli Marx di Torino
Sezione Panoramica Doc di Piemonte Movie

Vivo Charleville INVITO documentario.jpg

Realizzato da Diana Giromini, il documentario ETRE MARIONNETTE – Piemonte dal Vivo al Festival Mondial des Théâtres de Marionnettes è il racconto della partecipazione del sistema teatro di figura piemontese alla sezione IN del più emblematico dei festival di marionette, quello mondiale, quello di Charleville-Mézières.

Guarda il promo: http://www.regione.piemonte.it/piemontedalvivo/newsletter/2010/marzo/teatro/etre.htm

 

 


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gio
4
mar
2010

Da Charleville altri progetti per il 2011

Il Teatro Alegre – la Terra Galleggiante condividono con voi tutti  il piacere di tre importanti progetti per il 2011 nati dalla partecipazione al festival di Charleville:

L’invito a partecipare a novembre al prossimo Festival di Silkeborg (Danimarca)

Una tournèe a gennaio con il Théâtre Nouvelle Génération / CDN di Lione

Un progetto più ampio di cooperazione, scambio e creazione con Scènes obliques -Massif de Belledonne – Grenoble: “L’enjeu principal de cette coopération est donc d’illustrer et d’approfondir la réflexion autour de la problématique culture et territoire grâce à l’échange d’expériences, de savoir-faire, de pratiques, de connaissances… entre une association culturelle française et une compagnie de marionnettes italienne.  L’identité territoriale. Ce projet vise à s’interroger sur l’identité culturelle d’un territoire, sur le rôle de la culture et sur les façons de mettre en œuvre des événements culturels. Au-delà de ce projet, un nouvel élément de l’identité culturelle de Belledonne pourrait voir le jour autour de la marionnette.

Teatro Alegre – la Terra Galleggiante


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lun
1
mar
2010

Eliseo Niemen: Charleville…. un mondo a parte… meraviglioso….

im9.jpg 

Charleville…. un mondo a parte… meraviglioso…. Esperienza indimenticabile, oltre a contatti e inviti vari ci ha permesso di confrontarci con colleghi da tutto il mondo… di vedere altre tecniche di spettacolo da cui abbiamo imparato molto, e che magari un po’ copieremo…. 

come altri (forse) faranno con noi… In quei giorni siamo stati orgogliosi di rappresentare il Piemonte. 

Penso che quello che ha fatto, e sta facendo, la nostra regione sia portare l’eccellenza in questo campo.  La scelta delle compagnie è stata un’arma vincente, erano rappresentate al meglio tutte le forme di spettacolo dal vivo e sentendo i commenti di chi ha visto i nostri spettacoli “abbiamo lasciato il segno”; lo dimostrano anche i numerosi inviti da tutto il mondo  e i commenti ricevuti in seguito da vari organizzatori… nel nostro caso in particolare… visto che i Niemen erano considerati una leggenda…. ormai scomparsa…  Il fatto che qualcuno di noi avesse portato avanti la tradizione di famiglia li ha piacevolmente sorpresi e interessati. Alcuni organizzatori del Festival, e in particolar modo la Sindaco di Charleville ci hanno raccomandato di tornare la prossima volta perché il nostro lavoro è stato particolarmente apprezzato soprattutto per la particolarità e datatura dei materiali usati nei nostri spettacoli, oltre che per la misura del teatro (abbiamo scoperto che è uno dei più grandi che ci siano in Europa). 

Oltre a tutto questo, rimane il ricordo di un’esperienza indimenticabile. Penso che l’ospitalità e la cortesia degli abitanti di Charleville nascano dalla tradizione che questo evento ha portato avanti in tanti anni e che siano introvabili in qualsiasi altra parte del mondo.  Da tutto questo il Piemonte è uscito a testa alta, lasciando nel recente Festival una traccia indelebile a cui, seppur in minima parte, speriamo di aver contribuito. 

Magari alla prossima edizione ci ritroveremo ancora lì… senza capire bene quello che sta succedendo.  Difficile analizzare al momento un mondo talmente vorticoso e imprevisto come il Festival di Charleville, un’esperienza che ti lascia senza fiato e che non credi possibile se non la vivi, la respiri; ti entra nel sangue e solo dopo molto tempo ti rendi conto (forse) di quello che è successo e che hai vissuto… incredibili, adorati, abitanti di Charleville…  Niemen Eliseo    

 


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