Avete presente il paradiso? I Supershock ci sono stati in tournée!
La Guyana Francese. In mezzo alla foresta amazzonica, un
posto incontaminato dove ambiente e uomini vivono in pace ed equilibrio. La
temperatura è tutto l’anno temperata, il cielo non finisce mai, le specie
animali più incredibili vivono intorno a te (è la terra degli uccelli e delle
farfalle, che hanno colori incredibili!).
Viviamo in una meravigliosa casa chiamata la “Villa degli Artisti”, che la Compagnia Teatrale Guyanese mette a disposizione per accogliere le compagnie in tournée; abbiamo le iguane in giardino e mangiamo piatti tipici soprattutto a base di pesce e frutti tropicali. La casa è una villa in stile creolo a un piano, in legno con tetto in lamiera, dipinta con colori vivacissimi. E’ preceduta da un grande patio dove si svolge la maggior parte della vita conviviale della nostra compagnia; in esso, due amache ti invitano al riposo diurno e notturno, con vista sul giardino con palme e piante tropicali.
Il primo concerto lo abbiamo fatto a Macouria, un villaggio sulla costa dove regna costantemente la pace, un luogo che non conosce inquinamento, stress e fretta. Lo spettacolo è stato accolto dalla popolazione con tanto calore e grandissima partecipazione!!!! Il secondo concerto è stato a Roura, in mezzo ad una riserva naturale nella foresta con un fiume amazzonico a tagliare in due la terra più verde che abbiamo mai visto.
Dopo una pausa di due giorni trascorsa nella più belle spiagge oceaniche della Guyana con sabbia color oro e palme che riparano dal sole cocente, le date ricominciano da un posto incredibile: Régina, un villaggio completamente immerso nella foresta amazzonica! Incredibile! C’era un’umidità del 90%, un caldo allucinante ma è ciò che di più bello abbiamo mai visto! Avete presente l’inizio di Apocalypse Now di Coppola? C’è Marten Sheen in una stanza di un dormitorio per militari con un ventilatore che gli gira sulla testa, sudato marcio per l’umidità della foresta vietnamita in attesa della sua prossima missione militare, con la musica dei Doors a sublimare l’esperienza. Bene, la nostra foresta era quella amazzonica, ma la scena che abbiamo vissuto è esattamente quella! Ci hanno dato a disposizione per riposarci una stanza in un dormitorio che ospitava tutta la gendarmerie della foresta amazzonica guyanese, impegnata nella lotta contro i bracconieri che vanno a rubare l’oro nel fiume Approuague dal Brasile!
Il giorno seguente la rappresentazione invece è stata nel teatro più bello di Cayenne, con tanto di ripresa televisiva su Guyane News, la TV più importante della Guyana! Il teatro era all’interno di un bellissimo spazio polivalente con scuole di musica e danza.
Giorno di pausa con visita allo zoo e passaggio in cielo della navicella spaziale lanciata dal Centro Spaziale di Kourou!
Altro concerto nella piazza principale di Cayenna, su un palco mobile derivante dall’apertura del rimorchio di un tir e infine concerto nella parte opposta della Guyana, al confine con il Suriname, in un villaggio amerindio, Awala Yalimapoo. Anche questa è stata un’esperienza indimenticabile! Il villaggio è popolato quasi solamente dai discendenti della popolazione autoctona. Si conservano tradizioni antichissime come la costruzione di imbarcazioni da un unico tronco di legno. Le spiagge del villaggio sono inoltre sede della riproduzione delle tartarughe giganti, che ogni anno da tutto il mondo si ritrovano lì a depositare le uova. L’intero villaggio era presente al concerto e lo spettacolo è stato così tanto apprezzato che abbiamo firmato autografi e fatto foto per almeno un’ora dopo la fine dello spettacolo!
Ancora un giorno di mare fra le onde dell’oceano e poi volo a casa.
E’ stato un viaggio incantevole! La pace e l’equilibrio vengono insegnati all’uomo da una natura che si impone con forza su di esso, mettendolo in una posizione totalmente ribaltata rispetto ad un’Europa in cui l’uomo è il re e la natura sottomessa. E’ una natura forte quella della Guyana, ma sa accarezzare dolcemente con le sfaccettature della sua maestosa bellezza!
Valentina e Paolo
